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L’azienda “Forno a Legna di Marana” di Valentina Fracassi e Alvaro Soccorsi, fa risalire le sue origine ancor prima del 1868, dove in alcuni documenti dell’epoca, si trovano tracce che attestano che in quegli anni il forno era già presente sul territorio della provincia Aquilana. Proprio da quelle carte storiche, risulta l’acquisizione del forno da parte dei fratelli Giuseppe e Antonio Soccorsi dalla sorella Maria per la somma di 17 denari. In un' epoca in cui i forni erano della collettività ed il pane era mestiere prettamente femminile, i due fratelli iniziarono l’innovazione, trasformando negli anni una piccola bottega a conduzione familiare, in un’azienda organizzata che poteva contare su fornai, facchini e lavandaie. Quando Giuseppe Soccorsi decide di uscire dalla società e mettersi in proprio, Antonio allarga la sua attività aprendo proprio in prossimità del forno, una piccola rivendita che offriva prodotti di ogni genere: dagli alimentari alla ferramenta, ma anche mangimi per animali. Con Giacomo Soccorsi detto “Iachella”, si ha un’ulteriore svolta innovativa. Infatti è lui che acquista una macchina modernissima per l'epoca: la prima impastatrice elettrica a 125A con movimento a fascia orizzontale pagata ben 1 Lira e 7 centesimi! |
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